In questo mio terzo week end a PortLaoise finalmente sono andata a
Dublino ! C'era tanta emozione perchè è una città che da sempre mi porto nel
cuore ed ogni volta c'è la paura che nel ritornarci non la ritrovi più la
stessa ma in realtà poi ho sperimentato un feeling diverso... quel cambiamento
dove una città non la vedi più con gli occhi da turista ma di chi vive lì, non
è più una meta che devi vedere in un tempo limitato di giorni perchè ora puoi
tornarci tutte le volte che vuoi e non fai lo shopping da portarti in Italia ma
compri il copriletto e il pigiama, le cose che ti servono per vivere non
lontano da lì. Sono andata anche al wax museum con una ragazza super alla mano
e semplice con la quale mi sto trovando molto bene e abbiamo passato una bella
giornata. Il museo dice troppe cose assieme e non le spiega a dovere quindi
vedi tanto e alla fine esci che non sai bene cosa hai visto, tra l'altro le
statue di cera fanno un pò pena XD però c'è la parte dedicata agli horror che
davvero fa un po’ paura haha soprattutto per chi come me non è amante del
genere ! Uno spaventapasseri uscito da sotto a un cappotto mi ha fatto
spaventare così tanto che il mio essere spaventata ha fatto piangere una
bambina haha oltre questo dettaglio un altro momento carino lo si può vivere
con la stanza dedicata alla musica dove puoi suonare sia la tastiera che la
batteria e scegliere una canzone come karaoke mentre il tutto viene registrato
tramite schermo, molto molto divertente ^^
Decisamente questa settimana sia dal punto di vista del lavoro che del
week end è stata quella dell'adattamento, mi sono rilassata molto di più capendo
che qua nessuno va da nessuna parte e posso prendermi i miei tempi per fare il
mio lavoro, conoscere la città e fare le mie amicizie. Anche con la famiglia ci
si parla di più e ci si conosce di più ( nel bene e nel male ) e questo ti
aiuta a capire come comportarti per creare armonia e dove invece devi lasciar
perdere perchè è una perdita di tempo. La cosa negativa per l'au pair estiva è
dover passare tante ore coi bambini durante la giornata e non sempre è semplice
perchè coi bambini ogni giorno è diverso e devi sempre essere creativa
nell'inventare giochi diversi per interessarli, è un lavoro stancante e questo non lo dico solo io ma anche altre au pair con cui parlo, mette a dura prova il proprio fisico e la pazienza però poi si arriva al punto di capire che si sta lavorando
ed investendo sul proprio futuro e quindi bisogna tenere duro.
Con la famiglia va meglio, la mamma un pò si è calmata e mi lascia più libera ed un pò mi sono calmata io, almeno adesso mi consulta su cosa devono mangiare e il menu lo facciamo insieme.
Parlando della città nella quale mi trovo – PortLaoise – che per qualche strano motivo sconosciuto agli irlandesi stessi si pronuncia PortLish devo dire che a tutte le ragazze alle quali chiedo che vivono nei paeselli vicini piace ma a me non piace per niente perché la considero troppo piccola :S :S Nel fare l’au pair ci sono vari fattori da considerare come la famiglia, i bambini e il posto, non avrei idea in che ordine metterli, nel mio caso mi piacciono molto i bambini ( me ne sono innamorata sul sito a prima vista ) , mi trovo bene con la famiglia anche se preferirei mi lasciassero più libera su alcuni aspetti però dopo una settimana a casa è normale che si voglia uscire ed uscire per una città che ti annoia è pesante perché è l’unico momento di spensieratezza che dedichi a te stessa…. Quindi magari un occhio anche alla città quando si fa la scelta non guasterebbe per rendere l’esperienza ancora più positiva e soddisfacente.
Con la famiglia va meglio, la mamma un pò si è calmata e mi lascia più libera ed un pò mi sono calmata io, almeno adesso mi consulta su cosa devono mangiare e il menu lo facciamo insieme.
Parlando della città nella quale mi trovo – PortLaoise – che per qualche strano motivo sconosciuto agli irlandesi stessi si pronuncia PortLish devo dire che a tutte le ragazze alle quali chiedo che vivono nei paeselli vicini piace ma a me non piace per niente perché la considero troppo piccola :S :S Nel fare l’au pair ci sono vari fattori da considerare come la famiglia, i bambini e il posto, non avrei idea in che ordine metterli, nel mio caso mi piacciono molto i bambini ( me ne sono innamorata sul sito a prima vista ) , mi trovo bene con la famiglia anche se preferirei mi lasciassero più libera su alcuni aspetti però dopo una settimana a casa è normale che si voglia uscire ed uscire per una città che ti annoia è pesante perché è l’unico momento di spensieratezza che dedichi a te stessa…. Quindi magari un occhio anche alla città quando si fa la scelta non guasterebbe per rendere l’esperienza ancora più positiva e soddisfacente.
Infine usando le parole del mio host dad “ sarà una bella esperienza se
la lasci essere tale e vivrai dei momenti molto felici “.
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