Per fare l'au pair ci vuole un grande senso si adattamento, aiuta tanto
avere già una sicurezza personale e tanta voglia di impegnarsi, lavorare ed
ottimismo. E' un lavoro imprevedibile dove avendo a che fare coi bambini ogni
giorno ti si può presentare una sfida diversa e gli orari di lavoro non sono
mai fissi ma la famiglia cercherà al 100% di agevolarti dandoti tutto quello di
cui hai bisogno ed anche di più, come invitarti al cinema con loro, comprarti
il gelato, dirti di prenderti dei break e di rilassarti, cose di questo tipo.
Ecco perchè io non cambierei famiglia, sono ottimista che col tempo si arriverà
a capirsi anche se ora ho già dei problemi con la host mom, ma io sono un tipo
d'altronde molto diretto e tutto quello che mi passa per la testa ce l'ho
direttamente in faccia, mi è impossibile nascondere delle verità.
2 settimane non sono abbastanza per ambientarsi completamente, ancora mi
sveglio la mattina con quel magone dove non so che cazzo ci sto facendo qua e
vado a dormire con lo stesso magone ma noto che ogni giorno diminuisce.... è un
lavoro davvero impegnativo e difficile, difficile non nel suo essere ma nella
resistenza e costanza che bisogna dimostrare.
In Irlanda poi sono molto bravi nel farti sentire a casa, la casa mi
piace molto, la camera già la sento come la MIA camera, mi piace averli attorno
( anche se ancora devo abituarmi al fatto che ti chiedono 1000 volte al giorno
come stai ), ci sono dei problemi ma voglio aspettare di risolverli col tempo e
vedere come si scioglie la situazione. Ho i miei duties abbastanza chiari dopo
2 settimane, ho smesso di andare in giro col quaderno perchè riesco a tenere
uno schema in mente e a saltare dalla lavatrice al rifare il letto i bambini
alla lavastoviglie senza dover seguire un ordine, ho solo dubbi su quando
riuscirò veramente a stabilire un rapporto sereno e di fiducia con la madre e
coi bambini. Anche perchè prima riesco a capire ed inserirmi nel mio lavoro da
au pair al 100% e prima posso concentrarmi sulla mia vita e capire cosa vorrei
rappresentasse questa esperienza per me. Per la maggior parte delle persone è
un modo per acquisire la propria libertà, viaggiare, sfidare un pò i propri
genitori ma io queste cose le ho già ampiamente fatte LOL Vorrei prendere il
massimo da questa situazione e che davvero non rimanga solo una parentesi ma
sia l'inizio di un percorso importante.
Ah come ultima cosa, un consiglio su cosa portare in valigia senza fare
il trasferimento dei beni… direi le medicine perché sapete voi quale marca vi
fa più effetto e quali avete sempre preso, le vostre piccole comodità che avete
a casa, nel senso che se avete la routine la mattina di lavarvi con un sapone
per il viso particolare portatevelo appresso che almeno la vostra routine
rimane la stessa, una cosa inutile da portare invece è il mangiare haha perché
proprio per mettervi a vostro agio ve ne compreranno quanto vi pare e voi avete
pieno accesso a tutta la casa XD , portatevi i vostri abbinamenti come vestiti
così qui non perderete tempo a decidere cosa mettere, io sono sempre scesa in
pigiama la mattina dal giorno numero 1 haha però poi quando mi vesto è ovvio
che voglio dare una bella impressione e cerco di sembrare decente… almeno
all’inizio LOL , è vero che qui comprerete tanta roba e poi avrete il problema
di come riportarvelo in Italia però all’inizio, soprattutto se come me siete
partiti con 20e in tasca e 1,99 nel cellulare, coi primi soldi che guadagnate
non vi andrà subito di spenderlo in shopping e vi romperete di farvi 1000
lavatrici per lavare quelle 4 pezze che vi siete portati XD Io ho portato
vestiti solo per una settimana e poi ho iniziato un po’ a comprare qui. Non vi
portate passatempi come libri e dvd tanto non ne avrete il tempo LOL L’au pair
comincia solitamente la mattina molto presto a lavorare e ( dove nel periodo
scolastico la mattina dovete solo svolgere le faccende domestiche e poi siete
libere mentre durante l’estate è tanto più impegnativo perché si inizia presto
e si finisce … boh ) e finisce sempre ad un orario diverso quindi la sera tra
gli amici che vi farete qui, i parenti da tranquillizzare a casa che siete vivi
e vegeti e la stanchezza non avrete tempo per distrarvi LOL
Infine tirando le somme posso dire che la mia vita è cambiata in meglio,
a Napoli ero davvero troppo esaurita e stressata e io lo avverto anche solo
parlando con la mia famiglia che lì tutto gira intorno allo stress e il caldo è
un fattore che condiziona la vita mentre qui il clima è mite e non ti affatica,
a parte che c’è proprio un altro modo di intendere la vita ( nonostante anche
loro abbiano i loro bei caratterini ) però mi aspetto tanto ma tanto di più da
questa esperienza.
Nessun commento:
Posta un commento