mercoledì 8 luglio 2015

----> continue 2nd week PLUS consiglio valigia !



Per fare l'au pair ci vuole un grande senso si adattamento, aiuta tanto avere già una sicurezza personale e tanta voglia di impegnarsi, lavorare ed ottimismo. E' un lavoro imprevedibile dove avendo a che fare coi bambini ogni giorno ti si può presentare una sfida diversa e gli orari di lavoro non sono mai fissi ma la famiglia cercherà al 100% di agevolarti dandoti tutto quello di cui hai bisogno ed anche di più, come invitarti al cinema con loro, comprarti il gelato, dirti di prenderti dei break e di rilassarti, cose di questo tipo. Ecco perchè io non cambierei famiglia, sono ottimista che col tempo si arriverà a capirsi anche se ora ho già dei problemi con la host mom, ma io sono un tipo d'altronde molto diretto e tutto quello che mi passa per la testa ce l'ho direttamente in faccia, mi è impossibile nascondere delle verità.


2 settimane non sono abbastanza per ambientarsi completamente, ancora mi sveglio la mattina con quel magone dove non so che cazzo ci sto facendo qua e vado a dormire con lo stesso magone ma noto che ogni giorno diminuisce.... è un lavoro davvero impegnativo e difficile, difficile non nel suo essere ma nella resistenza e costanza che bisogna dimostrare. 


In Irlanda poi sono molto bravi nel farti sentire a casa, la casa mi piace molto, la camera già la sento come la MIA camera, mi piace averli attorno ( anche se ancora devo abituarmi al fatto che ti chiedono 1000 volte al giorno come stai ), ci sono dei problemi ma voglio aspettare di risolverli col tempo e vedere come si scioglie la situazione. Ho i miei duties abbastanza chiari dopo 2 settimane, ho smesso di andare in giro col quaderno perchè riesco a tenere uno schema in mente e a saltare dalla lavatrice al rifare il letto i bambini alla lavastoviglie senza dover seguire un ordine, ho solo dubbi su quando riuscirò veramente a stabilire un rapporto sereno e di fiducia con la madre e coi bambini. Anche perchè prima riesco a capire ed inserirmi nel mio lavoro da au pair al 100% e prima posso concentrarmi sulla mia vita e capire cosa vorrei rappresentasse questa esperienza per me. Per la maggior parte delle persone è un modo per acquisire la propria libertà, viaggiare, sfidare un pò i propri genitori ma io queste cose le ho già ampiamente fatte LOL Vorrei prendere il massimo da questa situazione e che davvero non rimanga solo una parentesi ma sia l'inizio di un percorso importante. 


Ah come ultima cosa, un consiglio su cosa portare in valigia senza fare il trasferimento dei beni… direi le medicine perché sapete voi quale marca vi fa più effetto e quali avete sempre preso, le vostre piccole comodità che avete a casa, nel senso che se avete la routine la mattina di lavarvi con un sapone per il viso particolare portatevelo appresso che almeno la vostra routine rimane la stessa, una cosa inutile da portare invece è il mangiare haha perché proprio per mettervi a vostro agio ve ne compreranno quanto vi pare e voi avete pieno accesso a tutta la casa XD , portatevi i vostri abbinamenti come vestiti così qui non perderete tempo a decidere cosa mettere, io sono sempre scesa in pigiama la mattina dal giorno numero 1 haha però poi quando mi vesto è ovvio che voglio dare una bella impressione e cerco di sembrare decente… almeno all’inizio LOL , è vero che qui comprerete tanta roba e poi avrete il problema di come riportarvelo in Italia però all’inizio, soprattutto se come me siete partiti con 20e in tasca e 1,99 nel cellulare, coi primi soldi che guadagnate non vi andrà subito di spenderlo in shopping e vi romperete di farvi 1000 lavatrici per lavare quelle 4 pezze che vi siete portati XD Io ho portato vestiti solo per una settimana e poi ho iniziato un po’ a comprare qui. Non vi portate passatempi come libri e dvd tanto non ne avrete il tempo LOL L’au pair comincia solitamente la mattina molto presto a lavorare e ( dove nel periodo scolastico la mattina dovete solo svolgere le faccende domestiche e poi siete libere mentre durante l’estate è tanto più impegnativo perché si inizia presto e si finisce … boh ) e finisce sempre ad un orario diverso quindi la sera tra gli amici che vi farete qui, i parenti da tranquillizzare a casa che siete vivi e vegeti e la stanchezza non avrete tempo per distrarvi LOL

Infine tirando le somme posso dire che la mia vita è cambiata in meglio, a Napoli ero davvero troppo esaurita e stressata e io lo avverto anche solo parlando con la mia famiglia che lì tutto gira intorno allo stress e il caldo è un fattore che condiziona la vita mentre qui il clima è mite e non ti affatica, a parte che c’è proprio un altro modo di intendere la vita ( nonostante anche loro abbiano i loro bei caratterini ) però mi aspetto tanto ma tanto di più da questa esperienza.

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